9. L'EREMITA

Tarocchi - L'eremitaArcano numero 9
Lettera dell’alfabeto ebraico: Teth
Influsso planetario:Saturno
L’Eremita è la vita solitaria, l’eredità del passato, l’incontro miracoloso

Interpretazioni Positive

Isolamento, concentrazione, approfondimento, silenzio, studio, meditazione, continenza, austerità. Sobrietà. Discrezione, esperto di arti magiche che non rivela i suoi segreti, medico di grande esperienza e capacità.

Interpretazioni Negative

Misantropia, timidezza, predisposizione ad essere taciturni, carattere chiuso, diffidenza, povertà, celibato, castità, cospirazione.

Nella Pratica

Come abbiamo già sottolineato, gli Arcani di questa seconda serie si ricollegano a quelli della prima, in particolare l’Eremita si riallaccia all’Imperatrice della quale è, per così dire, la traduzione pratica. Dell’Imperatrice,l’Eremita traduce il tema della gestazione, lo realizza. Ecco allora che la comparsa dell’Eremita per una giovane sposa assume il significato dell’incontro con l’ostetrico che annuncia una graditissima notizia.
La figura dell’Eremita è molto legata alla scienza medica, alle capacità di guarire, sia lo spirito.
Se la comparsa dell’Eremita coincide con la presenza di un problema che sembra insormontabile, la sua lanterna lo illumina di una nuova, inattesa, facendo intuire la soluzione.
Se invece l’interrogante sta per gettarsi a capofitto in un’impresa rischiosa e dai contorni poco definiti l’ammonimento è: “prudenza”!
L’Eremita non ignora l’esistenza dei problemi, ma consiglia di riesaminarli, spogliati di ogni elemento inutile, di ridurli, semplificati alla loro essenza,, trovando così una più agevole soluzione.
L’Eremita consiglia prudenza, circospezione, invita a non trascurare mai nessun elemento, neppure quello che a prima vista potrebbe sembrare insignificante. E’ infine da riferirsi all’Eremita una massima antica e sempre valida: la parola è d’argento, ma il silenzio è d’oro.

Torna a indice tarocchi