Gentile Ismaell,
ho deciso di contattarti in un momento molto difficile della mia vita: dopo diciassette anni di matrimonio ho scoperto il tradimento di mio marito. Quando ne abbiamo parlato, non solo ha ammesso tutto, ma mi ha anche chiesto del tempo per capire cosa volesse davvero. Diceva di provare ancora affetto per me, ma allo stesso tempo era coinvolto sentimentalmente con un’altra persona, nella quale sosteneva di aver trovato ciò che io, secondo lui, non gli avevo dato nel tempo.
Mi disse che, se la sua presenza in casa fosse stata un problema, sarebbe potuto andare via, ma per il bene dei nostri figli ho scelto comunque di non allontanarlo e di provare a salvare la nostra famiglia. È stato allora che mi sono rivolta a te.
Ero distrutta, ma grazie al tuo supporto ho ritrovato un po’ di forza e di speranza. Ho deciso di fidarmi e di attendere con pazienza. Col passare delle settimane ho iniziato a percepire un cambiamento: lentamente lui si è riavvicinato, fino a quando, una sera, mi ha confessato di aver capito di amare me e i nostri figli, di aver chiuso definitivamente quella relazione e di voler rimediare ai suoi errori chiedendomi perdono.
Oggi posso dire che la nostra famiglia è tornata unita, forse anche più consapevole e forte di prima. Ti sono profondamente grata non solo per ciò che hai fatto, ma anche per il sostegno umano che mi hai dato nei momenti più bui.
Non dimenticherò mai la tua disponibilità e il tuo aiuto.
Con riconoscenza,
Martina
Originale (clicca per ingrandire):
